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Stai pensando di investire nell’epilazione laser per il tuo Centro? Se è la tua prima volta potresti non avere tutti gli strumenti per orientarti tra i vari modelli che vengono offerti sul mercato.
In questa mini guida ho riunito 10 criteri per scegliere la strada della serietà.
Questo significa lavorare in sicurezza, con efficacia, mettendo al primo posto la soddisfazione della cliente. Perché è proprio su di lei che si fonda il tuo business.

Ecco allora i 10 punti su cui porre attenzione per iniziare al meglio nel mondo dell’epilazione laser:

  • Potenza e Lunghezza dell’impulso
    La potenza della tecnologia del laser è il primo parametro da controllare. Si misura in Watt e da la misura della dimensione del “motore” a disposizione dell’operatore. Un’alta potenza garantisce la possibilità di erogare una certa energia con un impulso breve. Perché è importante? Molti decenni di esperienza nella medicina laser dimostrano che nell’epilazione, una breve durata dell’impulso garantisce maggiori risultati e soprattutto sicurezza sull’area di pelle trattata. Normalmente un laser efficace è in grado di emettere fluenze terapeutiche, ovvero efficaci, sotto i 50 ms (millisecondi).
  • Frequenza
    La frequenza è l’indicatore della velocità. Si misura in Hz che sono gli impulsi laser per secondo.
    La redditività dell’epilazione laser in un centro estetico è anche una questione di tempo, dal momento che ti permette di raddoppiare o addirittura triplicare il valore delle tue ore di lavoro. Assicurati una tecnologia che sia in grado di emettere più impulsi al secondo, così da poterlo adattare alle diverse zone da trattare.
  • Lunghezza d’onda.
    Si misura in nanometri e da questo parametro dipende la varietà di fototipi che potrai epilare in modo efficace, ovvero i diversi tipi di peli/pelle che potrai trattare con risultati. Il laser a diodo infatti si basa sul principio della fototermolisi selettiva: la luce emessa dal laser viene assorbita solo dalla melanina del pelo, è così che lo eliminiamo alla radice.La lunghezza d’onda tipica del laser a diodo è 810 nm. Cosa succede però se devi trattare fototipi più chiari o più scuri? Esistono ad esempio laser che hanno una seconda lunghezza d’onda, per essere ancora più selettivi.
  • Sistema di raffreddamento
    È importante che la tecnologia sia in grado di compensare il calore emesso, sia per evitarne il surriscaldamento (e quindi malfunzionamenti) che per refrigerare la parte di manipolo a contatto con la pelle e scongiurare il pericolo di bruciature e dolore alla cliente. Le migliori tecnologie hanno più sistemi di raffreddamento dedicati a queste diverse finalità, uno dedicato al diodo e uno dedicato alla tutela della pelle.
  • Facilità di uso
    Soprattutto all’inizio di questa esperienza è importante avere un software di immediata comprensione che ti guidi dall’anamnesi al trattamento, in grado di aiutarti a trattare le diverse tipologie di pelle da trattare e con la possibilità di progredire insieme a te. La valutazione dei parametri se non supportata da un minimo di esperienza sul campo, spesso può diventare motivo di inconvenienti derivati dal cattivo settaggio della tecnologia oltre che naturalmente dalla scelta di un laser che non incontra almeno l’80% delle caratteristiche di cui stiamo parlando.
  • Il manipolo
    Non farti ingannare dalle dimensioni, non sempre sono sinonimo di efficacia. Quello che conta è la proporzione tra potenza e dimensioni dello spot, ovvero dell’area trattata, in modo da garantire un’energia adeguata con un impulso breve. Soprattutto all’inizio non ti servirà un manipolo grande, meglio uno versatile che ti permetta di trattare aree diverse tra loro. Prediligi un manipolo leggero e funzionale, con cui poter lavorare tutto il giorno evitando l’affaticamento, ma comunque con la potenza necessaria per essere efficace (per esempio sopra i 1.000/1.200 W)
  • Numero di impulsi.
    Sul mercato esistono tecnologie con un numero limitato o illimitato di impulsi. Ormai sempre più aziende stanno togliendo questo limite dai loro manipoli, tieni presente che pur ottenendo un risparmio immediato dove presente questa limitazione, dovrai ulteriormente investire in futuro nelle ricariche per poter continuare a lavorare.
  • Formazione
    Chiunque può acquistare una tecnologia per l’epilazione, magari ad un basso costo da qualche produttore del far east o da importatori italiani che usano il loro brand ma acquistano in Asia,  ma lavorare con un laser è una questione seria: ci vuole responsabilità. La formazione ti mette nelle condizioni di avere padronanza della tecnologia, della manualità e della consulenza con la cliente. Approfondisci sempre il piano formativo previsto insieme all’acquisto della tecnologia, ciò che la tua cliente valuterà sarà proprio la tua preparazione insieme all’efficacia del trattamento.
  • Assistenza
    Cosa succederebbe se, un lunedì mattina, si rompesse la tua tecnologia quando ti aspetta una settimana di agenda piena di appuntamenti? Ecco, ora che stai facendo un investimento che ti accompagnerà per almeno i prossimi 5 anni, l’assistenza diventa un altro parametro di giudizio importante. Avere la certezza di un’assistenza rapida, magari italiana, potrebbe essere risolutivo.
  • Le normative
    In un mercato globale può accadere che la tecnologia che si sceglie di acquistare non sia a norma con le leggi italiane ed europee (MDR). Richiedi sempre le certificazioni, il danno più grande per il tuo Centro è un investimento che si dimostra non conforme nel tempo. Soprattutto questo è un momento cruciale perché a maggio entrerà in vigore l’MDR, un regolamento europeo che assimila le tecnologie estetiche a quelle medicali e renderà non commercializzabili gli apparecchi che non sono prodotti da aziende del settore medicale. Il cliente finale sarà sempre più informato e questo acronimo, MDR, risuonerà sui social network. Assicurati che la tua tecnologia sia certificata MDR e fattelo mettere nero su bianco dal tuo rivenditore.

Come avrai capito, ci sono molti aspetti, tecnici e non, che ti devono essere chiari prima di fare un investimento e spesso conta molto la combinazione di tutti questi elementi, non solo la presenza di uno o due!

Dunque adesso hai i 10 elementi di valutazione oggettiva per capire su cosa porre attenzione in un mercato molto ricco di proposte e se hai bisogno di consigli specifici io sono a tua disposizione.

Conchi Lenguas